
Cogoleto. Il Vado F.C., nella stagione del Centenario, scrive la sua prima pagina a tinte rosa della storia conquistando la Coppa Liguria. Merito è di un gruppo fantastico che per passione del calcio vero, quello fatto di sudore e sofferenza, si è messo in gioco dal primo giorno di ritiro lottando su ogni pallone e contro ogni pregiudizio sul calcio femminile, portando a casa la Coppa e sfiorando il successo in campionato, andando oltre ogni pronostico.
Ieri sera, sul campo neutro di Cogoleto, contro l’Amicizia Lagaccio il coronamento di una stagione da non dimenticare. Le due squadre scendono in campo davanti ad un folto pubblico di prevalenza rossoblu. Passano tre minuti dal fischio d’inizio e Canale mette il sigillo sulla finale con uno spettacolare gol in rovesciata, appena dentro l’area di rigore, portando le vadesi in vantaggio: 1-0 e finale apparentemente in discesa. Le lagaccine accusano il colpo e soffrono nella prima mezz’ora dove il Vado sfiora in un paio di occasioni il raddoppio, prima con Rinaldi, che si vede annullare un gol per fuorigioco, e poi con Valle che a botta sicura trova un difensore sulla traettoria della palla.
Le ripartenze genovesi però fanno male e in una di queste Civitella, con un gran tiro da fuori area, trova Ausanio leggermente fuori dai pali e insacca la palla all’incrocio. Il Vado sbanda e Nasso sfiora il vantaggio con un gran destro a giro. Al minuto 40 però arriva il nuovo vantaggio vadese con una punizione dalla tre quarti. Della battuta si incarica Ferrando che, sfruttando i blocchi dentro l’area di rigore, insacca sul secondo palo con un tiro secco e preciso. Si va al riposo sul punteggio di 2-1 in favore del Vado.
Nel secondo tempo la musica non cambia: il Vado fa la partita e sfiora in piu occasioni il 3-1, ma in una delle poche ripartenze genovesi Ausanio si rende prima protagonista di un grande intervento in tuffo sulla propria sinistra, poi sul cross seguente manca la presa per il più clamoroso degli autogol. Fortunatamente qualche minuto dopo si fa perdonare con un grande intervento su Testino, giunta sola davanti alla porta.
Al termine dei 90 minuti regolamentari il risultato è in parità 2-2. All’inizio del primo tempo supplementare, dominato dalle genovesi, entra Mazzocca, leva 92, talento inespresso della squadra rossoblu. La giocatrice ponentina decide il match al 113′, quando riceve un pallone sulla destra ai 30 metri, salta con un sombrero il diretto marcatore e esplode un sinistro in corsa che si insacca in maniera imparabile all’incrocio alla destra di Avanza.
Ancora qualche minuto di sofferenza e può esplodere incontenibile la gioia rossoblu. Le ragazze dei mister Giovanni Piccardo e Luca Gandini sono state salutate e festeggiate dai tantissimi tifosi (l’uomo in più in campo per le rossoblu) arrivati a Cogoleto per sostenerle. Poi il Capitano Cecilia Pregliasco ha finalmente sollevato l’ambita Coppa Liguria e la festa delle ragazze del Vado si è scatenata.
AMICIZIA LAGACCIO – VADO F.C.1913 : 2 – 3
Reti : 3′ Canale (V), 32′ Civitella (AL), 40′ Ferrando (V), 70′ aut. Ausanio(V), 113′ Mazzocca (V)
Ammoniti: Longo , Nasso (AL) , Canale (V)
Amicizia Lagaccio: Avanza, Coli ( Longo), Gambetti ( Nicoli ), Musso, Travaglini, Zanda ( Barabino), Boggero, Nasso, Civitella ( Testino ), Giacobone, Cavanna . A disp Malerba, Ferracca. Allenatore Maurizio Malusà.
Vado F.C. 1913: Ausanio, Papa, Pregliasco (C), Ferrando, Vignone, Figone, Manuelli ( 70′ Bonifacino , 92′ Mazzocca ), Valle ( 50′ Ghidetti ) , Rinaldi, Canale ( 115′ Levratto ). Allenatore Giovanni Piccardo – Luca Gandini