
Vado Ligure. Sabato 11 e domenica 12 si è svolta l’ottava edizione del “Trofeo dell’Amicizia”, organizzato da Pallacanestro Vado e A.P.S. per onorare la memoria di Edo Alessi, storico dirigente biancorosso e vero appassionato di basket giovanile, prematuramente scomparso alcuni anni or sono.
L’ormai tradizionale appuntamento primaverile ha visto radunarsi nella zona dei Giardini a Mare di Vado Ligure ben dieci squadre della categoria Aquilotti, che si sono sfidati nel Pallone geodetico, ma anche sul playground dei giardini e su un terzo campo ricavato nello spazio all’aperto fra i primi due.
I ragazzi, con istruttori e dirigenti al seguito, si sono dati pertanto battaglia dalle 9,30 di sabato mattina alle 17 di domenica pomeriggio, con la disputa di ben 40 partite il primo giorno e altre 20 il secondo. Feroce dunque anche l’impegno dei 20 miniarbitri coinvolti nella vorticosa girandola di partite (età media 13 anni) e dei dirigenti di Pallacanestro Vado e A.P.S. che hanno dovuto assicurare in continuo referti, cronometri, palloni e soprattutto acqua in quantità industriali, oltre che preparare 400 panini al giorno per sfamare il festante esercito dei 150 atleti in gara.
Per la cronaca, il risultato finale ha visto la prima vittoria della Pallacanestro Vado in 8 edizioni, con gli Squali di coach Gian “Squalo” Tanca (assistito da Ilario) che hanno battuto in finale la temutissima Virtus Verbania “A”. A seguire, finalina al forte Caraglio che ha prevalso su Vado Paguri di coach Gabriele e Paola e poi, nell’ordine, Basket nella Valle, A.P.S. Girls (unica squadra tutta femminile, guidata da coach Vito e Ursula), Alassio, Rezzato, Vado Delfini della coppia Marco e Andrea, Verbania “B”.
Come da tradizione, alcuni bambini provenienti da altre squadre (25 in tutto) sono stati ospitati da famiglie di minicestisti della Pallacanestro Vado e A.P.S., accrescendo così lo spirito di incontro e socializzazione che è la vera finalità della manifestazione.
A completare l’ottima riuscita della due giorni cestistica due bellissime giornate di sole, con grande profusione di cappellini, creme solari, gelati alla banana distribuiti ai partecipanti e, per i più temerari, un bel tuffo nel gelido mare primaverile fra una partita e l’altra.