Savona. Il Liceo Sociale “Giuliano Della Rovere” di Savona e la Società Savonese di Storia Patria presentano un nuovo appuntamento culturale nell’ambito del progetto “Saonenses: storia, cultura e vita di Savona nei secoli”. Si tratta dell’incontro dal titolo “I tesori dell’arte a Savona nel periodo roveresco”, che vede relatore Santino Mammola, mercoledì 23 aprile, con inizio alle ore 15 presso l’Aula Multimediale “De Mari” del Liceo, in via Monturbano a Savona.
La salita al soglio pontificio di papa Sisto IV nel 1471, al secolo Francesco Della Rovere, rappresenterà per Savona una svolta decisiva per le sue vicende storiche e storico artistiche. Lo sfrenato nepotismo che contraddistinse il regno di questo papa, tanto da essere oggetto di feroci critiche già al suo tempo, dall’altro canto permise a numerosi parenti e familiari di acquisire quei titoli e quelle generose rendite da permettere di avviare una stagione artistica nella nostra città di grande importanza. Questo fortunato periodo non si risolse con la morte del primo papa savonese, ma fu solo l’inizio di un’intensa stagione culturale che durò fino alla prima metà del XVI secolo, ossia fino alla costruzione della fortezza genovese del Priamar e alla definitiva scomparsa dalle scene politiche internazionali di Savona. Il grande polittico licenziato da Vincenzo Foppa, la cappella sistina, il palazzo dei Della Rovere o il superbo coro ligneo dell’antico duomo rappresentano solo alcune delle opere più famose di questo periodo che sono giunte fino a noi. Infatti le drammatiche vicende che portarono al forzoso trasferimento della cattedrale, le soppressioni dei vari istituti religiosi avvenute nel corso del tempo, i mutamenti artistici dettati dal variare delle mode hanno imposto un pesante tributo alla nostra conoscenza di quel periodo, non permettendoci così di comprendere sempre appieno le preferenze dei committenti dell’epoca.
Nell’incontro Santino Mammola ripercorrerà brevemente i momenti più significativi delle vicende artistiche della Savona tardomedievale, soffermandosi in particolar modo su alcune delle opere più importanti di questo periodo.
Nel corso dell’incontro verranno presentate numerose immagini, alcune delle quali inedite al grande pubblico. L’ingresso è libero.