
[thumb:6806:l]Provincia. La Val Bormida e la Comunità Montana del Giovo si trasformano in una “metropoli virtuale”, una “rete” legata dal nuovo sistema ecomuseale che prenderà il via a partire dalla prossima estate. L’iniziativa di marketing territoriale è stata promossa dal Consorzio Valli del Bormida e del Giovo Leader. Il bando del progetto è stato affidato alla Confesercenti provinciale di Savona. L’obiettivo è la messa a sistema di tutto il patrimonio museale e naturalistico, dal Museo del Vetro di Altare, al Lago di Osiglia passando per il Parco dell’Adelasia fino alla faggeta di Calizzano. Insomma un marchio e un’immagine integrata e coordinata di tutto l’entroterra fruibile per i turisti della Provincia savonese.
“Il progetto si articola seguendo tre linee guida, il vetro, l’acqua e il bosco e avrà la funzione di fornire un complemento di prima qualità al turismo balneare – afferma Bruno Suetta, segretario provinciale della Confesercenti -. Noi ci aspettiamo un ottimo successo in quanto ci sono dei siti museali e naturalistici che verranno nuovamente resi godibili ai visitatori e villeggianti del territorio provinciale. Come abbiamo visto anche dagli studi che hanno condotto alla nascita del Sistema Turistico Locale Italian Riviera, la riscoperta dell’entroterra e delle sue risorse attrattive sarà fondamentale per implementare e migliorare la nostra offerta turistica e renderla sempre più competitiva sui mercati”.
Il sistema ecomuseale sarà consultabile attraverso una guida on line e da una specifica cartellonistica che indicherà i percorsi e i musei da visitare. Particolare attenzione è stata dedicata alla grafica e al design del progetto, realizzate dall’esperto Sebastiano Rossi.