
[thumb:1647:l]Savona. Sono in fase di stampa i circa ottomila pass per partecipare all’Eucaristia con il Papa, biglietti che le parrocchie potranno ritirare e distribuire gratuitamente a quanti ne faranno richiesta. Ogni parrocchia riceverà un “pacchetto” di pass da gestire corrispondente numericamente al 5% della popolazione ivi residente. I restanti pass, fino ad esaurimento, si potranno prenotare chiamando l’apposito numero che è stato attivato in Curia (333-8815057) oppure on line, accedendo alla pagina della visita di Benedetto XVI a Savona tramite il sito della diocesi. La pagina on line sarà consultabile non appena sarà avvenuta la stampa dei biglietti per le parrocchie e, accedendovi, il visitatore potrà stamparsi in proprio il pass. Tutti i biglietti saranno muniti di codice a barre, per motivi di sicurezza, e recheranno l’indicazione del settore dove prendere posto; ogni settore sarà contraddistinto da un colore e una lettera.
Sempre nella pagina on line della visita del Santo Padre è presente un settore riservato a giornalisti, fotografi e cineoperatori, che potranno accreditarsi seguendo le apposite indicazioni. Questa parte del sito è gestita insieme all’arcidiocesi di Genova, in modo da avere un unico elenco dei giornalisti accreditati per seguire le due giornate del Papa a Genova e a Savona.
Per le associazioni e i movimenti, che organizzano di solito pullman e comitive in proprio, saranno riservati dei posti, così come ai gruppi che accompagnano gli ammalati e i disabili. Responsabile di queste categorie di fedeli è don Adolfo Macchioli, direttore della Caritas diocesana, che sovrintende anche all’opera dei trecento volontari (“ci vogliono persone adulte, sveglie e gentili”, ha commentato). Netto il diktat del vicario generale alle associazioni: “In piazza senza striscioni, la Messa deve essere diocesana!”.
Alla celebrazione eucaristica in piazza si potrà arrivare attraverso tre accessi, ad ognuno dei quali i volontari controlleranno con le apposite “pistole” i biglietti (da conservare rigorosamente per tutto il tempo della Messa). Almeno settanta – o forse di più – i bagni chimici che saranno allestiti intorno alla zona transennata, mentre due saranno i gazebo in piazza, dove i ragazzi della cooperativa sociale “il Faggio” distribuiranno kit con la documentazione sulla giornata e la Messa, una bottiglia d’acqua e (forse) un panino.
L’Eucaristia si potrà seguire anche, tramite maxischermi, in piazza Mameli e al Santuario della misericordia. La gente potrà stare lungo tutto il percorso che il Papa percorrerà dalla basilica mariana a piazza del Popolo e inoltre in via Paleocapa, piazza Mameli, corso Italia e piazza Sisto IV, mentre saranno interdette al pubblico, perché troppo strette, via santa Maria Maggiore e via Aonzo, che il Pontefice percorrerà per andare a visitare il Vescovato.
Qualche curiosità: la moquette del palco per l’Eucaristia sarà di colore indaco – su suggerimento di don Gerolamo Delfino – e il tappeto di fiori collocato davanti all’altare sarà offerto dai floricultori di Ranzi, esperti in addobbi floreali. Due saranno i punti medici avanzati, con tanto di autoambulanza: in piazza e dietro il palazzo della Provincia. Il centro stampa, presso la sala mostre della Provincia, sarà accessibile solo ai giornalisti: qualsiasi altro soggetto – prelati inclusi – sarà gentilmente messo alla porta.