
Albissola Marina. Il giudice sportivo ha deliberato le sanzioni disciplinari a seguito di quanto accaduto nella scorsa giornata, particolarmente “calda” per il parapiglia al termine del match tra Albissola e Blue Orange.
Il Blue Orange è stato multato di 250 euro “per il comportamento di propri sostenitori i quali, al termine della gara, si riversavano nel terreno di gioco cercando di colpire con pugni l’arbitro n. 2 senza riuscirvi, nonché per il comportamento di alcuni tesserati, non identificati compiutamente, i quali anch’essi accerchiavano l’arbitro n. 2 senza conseguenze grazie all’intervento di un dirigente il quale riusciva a sottrarre gli arbitri e a portarli all’interno dello spogliatoio loro dedicato da dove venivano contattate le forze dell’ordine, il cui intervento calmava la situazione”.
Davide Melini, calciatore del Blue Orange, è stato squalificato fino al 31 marzo 2015 in quanto “espulso nel corso della partita per comportamento offensivo nei confronti del direttore di gara al termine della gara si avvicinava all’arbitro n. 2 e proferiva al suo indirizzo espressioni gravemente ingiuriose; successivamente lo colpiva al volto con una manata provocandogli un forte dolore ed un segno evidente. Sanzione determinata in virtù della gravità della condotta violenta posta in essere nei confronti dell’ufficiale di gara”.
Marco Anzalone (Blue Orange) è stato squalificato fino al 31 dicembre perché “al termine della partita proferiva espressioni gravemente ingiuriose, irriguardose e minacciose nei confronti dei direttori di gara. Si avventava verso l’arbitro n. 2 reiterando al suo indirizzo le ingiurie e gravi minacce, facendolo indietreggiare e andare a sbattere contro una balaustra presente all’interno dell’impianto. Successivamente, tentava di colpire lo stesso arbitro n. 2 con tre calci senza riuscirvi”.
Cristian Piu e Luca Vendrame (Pro Recco) sono stati fermati per due giornate.
Per quanto concerne la Serie D, girone A, una giornata di squalifica per Andrea Lillo e Antonio Guglielmi (Airole). Marco Cabizzosu, dirigente dell’Airole, è stato inibito fino al 29 maggio in quanto “allontanato dal terreno di gioco per continue proteste nei confronti del direttore di gara”.