
Varazze. Si riattiva la trattativa con Azimut-Benetti per il futuro dei cantieri ex Baglietto di Varazze. Il Comune ha convocato l’azienda leader degli yacht e l’Unione Industriali per riallacciare il discorso che sembrava essere giunto al capolinea.
L’amministrazione comunale indicherà nell’atto della concessione demaniale due motivazioni: l’assunzione di tutto il personale e la sede di lavoro, che rimanga localizzata nel Savonese. Di fatto quanto chiedevano organizzazioni sindacali e Rsu.
L’idea è quella che il Gruppo Vitelli si impegni all’assunzione dei dipendenti presso il sito di Varazze o temporaneamente presso quello di Savona. E lo faccia in blocco, non in modo scaglionato.
“In caso di inosservanza da parte di Azimut-Benetti di queste due motivazioni si avvierà una procedura di decadenza della concessione demaniale rilasciata” riferisce l’assessore all’urbanistica Gerolamo Carletto.
“In questi giorni – prosegue – Azimut e le forze sindacali esploreranno con la Procedura e con l’Inps il verificarsi di alcune condizioni tecniche procedurali che consentirebbero l’assunzione di tutti i dipendenti nello stesso momento del rilascio, da parte del Comune, della concessione demaniale in capo ad Azimut”.
“Il Comune da anni condivide le preoccupazioni dei lavoratori dei cantieri Baglietto e delle loro famiglie. Nel ringraziare tutti coloro che ci sono stati e che ci saranno vicini, continuiamo ad operare con molta determinazione per consentire la ripresa dell’attività cantieristica con un’ampia prospettiva che consenta alla Città di conservare quelle professionalità che ancora oggi esistono e che sono quelle che hanno consentito di fare conoscere Varazze e il suo cantiere Baglietto nel mondo” conclude l’assessore.