
Savona. E’ approdato in udienza preliminare il caso dei cinque funzionari della banca Intesa San Paolo indagati per truffa ed usura per fatti che risalgono agli anni 2006 e 2007. Gli indagati sono due dirigenti dell’istituto bancario, Francesco Ricatto e Alessandro Cavallero, direttore della filiale di Varazze, e tre funzionario in servizio a Savona: Daniela Consonni, Federica Ferrara e Pierluigi Tranquilli.
Questa mattina davanti al giudice Fiorenza Giorgi è stata avanzata la richiesta di procedere con una perizia contabile. Istanza che ha portato ad un rinvio del procedimento in attesa che il gup decida se accoglierla o meno. Il caso era scoppiato perché, secondo l’accusa, la venidta di alcuni prodotti finanziari (per la porecisione derivati) avrebbe finito per provocare un danno da circa trecentomila euro ad un’azienda varazzina.