
Quiliano. Lo scontro al vertice non ha risolto l’equilibrio. Albissola e Blue Orange hanno pareggiato 1 a 1 e restano appaiate al vertice della graduatoria. Il Città Giardino, battendo il Sarzana con 2 reti di scarto, si è riportato ad una sola lunghezza dalla coppia di testa.
Venerdì 10 maggio alle ore 21 si giocherà l’ultimo turno. Gli albissolesi saranno ospiti del Tigullio, squadra che venerdì scorso, battendo il Molassana, ha dimostrato di non essere in vena di regali di fine stagione. Il Blue Orange ospiterà il Genova Calcio a 5, sesto in classifica. Il Città Giardino, sperando in un alquanto improbabile contemporaneo passo falso di chi lo precede, giocherà a Quiliano contro il Priamar Ligura.
Si profila quindi l’ipotesi di uno spareggio per il primo posto: la promozione in Serie B in palio con una partita secca. La perdente accederebbe agli spareggi nazionali.
A Quiliano, davanti ad un centinaio di spettatori, la formazione condotta da Alessandro Geanesi ha rischiato la sconfitta casalinga. Si è salvata in extremis, grazie ad un tiro libero trasformato da Sousa a pochi secondi dalla fine di un incontro nel quale ha prevalso la paura di lasciare troppi spazi agli avversari, come testimonia il risultato finale. Per entrambe le squadre è il secondo segno “X” stagionale.
L’episodio che ha determinato il pareggio non è andato giù agli ospiti che hanno protestato ad alta voce, fino ad aggredire uno dei due arbitri, strattonandolo. A quel punto la situazione è degenerata. Schiaffi, spinte, urla. Buona parte dei giocatori e dirigenti delle due squadre hanno preso parte al parapiglia. Alcuni presenti hanno chiamato i carabinieri, prontamente intervenuti, che hanno riportato la calma.
C’è ora attesa per le decisioni del giudice sportivo. Il rapporto dei due arbitri, l’albenganese Alberto Primoceri e il savonese Fabrizio Ciarlo, potrà causare una serie di squalifiche che potrebbero condizionare l’esito dell’ultimo turno e dell’eventuale spareggio.
Tredicesima sconfitta per il Priamar, uscito battuto 5 a 3 dal campo del Genova Calcio a Cinque, al termine di una partita tra due squadre che non avevano più nulla da chiedere alla classifica, avendo da tempo raggiunto l’obiettivo salvezza.