
Alassio. Confronto pubblico fra i tre candidati in corsa alla poltrona di sindaco ad Alassio, ieri, alla sala cinema del Don Bosco. Enzo Canepa, Angelo Galtieri e Piera Olivieri hanno affrontato i nodi amministrativi del dopo-Avogadro. L’incontro è stato organizzato dall’Associazione Bagni Marini e moderato dal presidente del sodalizio Ernesto Schivo. Folto il pubblico presente.
Canepa, a capo della lista civica supportata da Pdl e Lega Nord, ha parlato dello spostamento della ferrovia in particolare e di “un nuovo modo di fare politica e amministrazione al servizio della città”.
La candidata di Progetto Alassio, Piera Olivieri, ha toccato i temi della ristrutturazione dell’ex mattatoio, della vocazione turistica con il potenziamento dell’outdoor e della spiaggia tutto l’anno, dei sentieri collinari e delle iniziative veliche. “Dobbiamo promuovere la città, non le singole manifestazioni” ha sottolineato.
Galtieri, il candidato di Insieme X, ha puntato sui prodotti turistici: modello bikers come il Finalese, circolo nautico sempre aperto, paese pulito. E ancora balneazione anche invernale grazie ad una piscina mare sempre aperta. “Serve un metodo di lavoro industriale e servono treni da tutta Europa che riportino i visitatori” ha rimarcato.
Sul tema spinoso dell’Imu, dibattito acceso tra i tre candidati, che concordano sulla necessità (sovralocale) di reperire fondi se si vuole rimpiazzarla. Convergenza anche sull’argomento dei rifiuti, pur con posizioni diverse, per avere una città del Muretto più pulita e una razionalizzazione dei cassonetti.
All’ultima domanda del presidente dei Bagni Marini, “Quale è il vostro sogno?”, risposte un po’ elusive da parte di tutti i candidati che poco prima hanno affrontato con concretezza i più svariati problemi, dalla depurazione alle Bandiere Blu, dalla gestione delle spiagge alla tutela del litorale.