
Regione. “Piano Casa, uno dei pochi sbocchi all’edilizia va mantenuta e prorogata”. Così il capo gruppo Pdl in Regione Marco Melgrati, che ha chiesto la proroga della legge in scadenza a fine 2013.
“Infatti, in un momento particolarmente difficile dell’economia nazionale e regionale che ha visto quasi 3.000 licenziamenti nel settore dell’edilizia, dopo i più di 3.000 esuberi già registrati l’anno passato, con aziende che hanno chiuso e molte, troppe, che sono uscite dal circuito per fallimento, la richiesta dei consiglieri del gruppo Pdl di prorogare questa legge di almeno un anno, tempo che consentirebbe di superare, come nelle previsioni degli economisti, la fase più acuta di questa crisi economica, appare più che legittima”.
“A maggior ragione – continua il capogruppo del Pdl – perché questa legge non va di fatto ad aggiungere nuova edificazione, intervenendo sul costruito, con leggeri ampliamenti ma soprattutto favorisce la riqualificazione di edifici definiti incongrui, cioè fatiscenti e non adeguati alle norme sismiche e con evidenti problemi strutturali e estetici, che spesso deturpano i centri cittadini”.
Il Gruppo del Pdl chiede quindi all’assessore Gabriele Cascino di fare propria questa istanza di proroga: “In caso contrario – dice Melgrati – presenteremo, entro la fine di questo mese, una proposta di legge composta da un unico articolo, chiedendo l’urgenza nella trattazione della stessa, in maniera da arrivare per tempo alla approvazione entro la fine dell’anno”.
L’esponente del Pdl aggiunge: “Se è vero come è vero che con le modifiche alla legge Reg. Urbanistica, la 16/08, in particolare quelle scaturite da un emendamento del Pdl approvato su mia iniziativa, e cioè la possibilità di effettuare la demolizione e ricostruzione sull’intero lotto di proprietà, aiutano comunque una possibile riqualificazione dei manufatti esistenti, è anche vero che l’incremento volumetrico del Piano Casa, di poco superiore a quello previsto dai Piani Regolatori Comunali, può essere di aiuto per fare la differenza sulla opportunità economica di un intervento”.
“Ci aspettiamo che, dopo le dichiarazioni di ieri mattina del presidente Claudio Burlando, che ha detto con molta chiarezza che la filiera dell’edilizia deve essere aiutata dalla Regione, e che poco si è fatto per contribuire allo sviluppo di questo settore e che quindi bisogna dare dei segnali positivi, la maggioranza possa accogliere questa richiesta, che potrebbe alleviare se non smorzare il grido di dolore che arriva da questa importante attività imprenditoriale, vero volano e motore dell’economia” conclude Melgrati.