
Savona. “In provincia di Savona attualmente sono più di 800 i lavoratori che usufruiscono di ammortizzatori sociali in deroga e in Liguria circa 12 mila. Nelle scorse settimane la Regione Liguria aveva assicurato le disponibilità finanziarie per coprire almeno i primi tre mesi del 2013 (gennaio febbraio e marzo) denunciando la mancanza di circa 50 milioni di euro per coprire tutto il 2013. La realtà di oggi è che i lavoratori interessati dagli ammortizzatori sociali (cassa integrazione e mobilità) non hanno ancora percepito le indennità del mese di gennaio e tanto meno del mese di febbraio, anzi dovranno attendere ancora diverse settimane prima di vedersi sui propri conti correnti i denari relativi a tali indennità”. Così Andrea Pasa della Fiom Cgil, che denuncia la grave situazione di molti lavoratori.
“Ci sono più di 800 lavoratori in Provincia di Savona che da più di quattro mesi non percepiscono alcun sostegno al reddito, molti altri lavoratori sono in procinto di essere interessati dagli ammortizzatori sociali in deroga causa cessazioni di attività, soprattutto nel settore manifatturiero. Questa situazione mette in seria difficoltà centinai di famiglie, che in attesa di vedersi arrivare i denari relativi alla cassa integrazione e alla mobilità da parte dell’INPS, si sono indebitati con le banche e hanno ormai eroso i loro risparmi” aggiunge.
“Ci sono situazioni nel solo settore metalmeccanico che fanno rabbrividire: i lavoratori della Finintra Engineering di Cairo Montenotte dopo la chiusura dell’impresa e la messa in cassa integrazione non hanno più ricevuto nulla dall’Inps dal mese di febbraio; i lavoratori della Ocem Telerobot di Valleggia hanno percepito l’ultimo assegno di cassa integrazione relativo a dicembre nel mese di gennaio, sono oltre 4 mesi che sopravvivono senza alcuna indennità. E ancora i lavoratori della MA8 di Albissola Marina, della Lamin di Cairo Montenotte, della Kompressor di Finale Ligure, e così via”.
“E’ assolutamente necessario che nelle prossime settimane il Governo metta a disposizione più risorse per far fronte almeno a tutto il 2013, e soprattutto che localmente (Regione e Inps) mettano in condizione i lavoratori di percepire le indennità dei primi tre mesi del 2013 entro i prossimi giorni. Se le risorse ci sono vanno distribuite in tempi rapidi, non si può pensare che un lavoratore in cassa integrazione aspetti più di cinque mesi per percepire la propria indennità”.
“La situazione è davvero grave, necessita urgentemente di un intervento forte delle Istituzioni locali, per sbloccare immediatamente i denari di gennaio – febbraio e marzo; per sbloccare intendiamo erogare nella pratica i denari ai lavoratori interessati e del Governo per garantire la copertura per tutto il 2013” conclude Pasa.