
Regione. “Questa maggioranza è compatta. Respingo al mittente le considerazioni politiche avanzate da alcuni colleghi dell’opposizione con la realtà dei fatti”. Questo quanto ha dichiarato il capogruppo Pd, Nino Miceli, nel suo intervento nella seduta odierna del Consiglio regionale, dedicata al dibattito sull’iniziativa nota come “Crescere felici”, organizzata dal presidente Burlando al Ducale.
“Un esempio? – ha continuato Miceli – il caso sanità. Grazie a questa maggioranza, abbiamo votato documenti e leggi che hanno evitato alla nostra Regione il default sulla spesa sanitaria nonostante i gravosi tagli”.
“Il Consiglio vive una sua fisiologia – ha aggiunto il capogruppo Pd – legittimata dal voto che ha definito con nettezza una maggioranza ed un’opposizione; nessun parallelismo è possibile con l’attuale situazione nazionale, dove si è dovuto dar vita ad un Governo di necessità”.
Miceli ha quindi proposto di modificare l’ordine del giorno dei lavori del Consiglio al fine di renderlo maggiormente produttivo: “Non servono leggi o votazioni in merito – ha detto – basta farlo, dedicando le sedute in parte alle iniziative consiliari (interrogazioni, mozioni, ecc.), in parte alle proposte legislative ed ai disegni di legge in modo da aver più tempo per approfondirli ed essere più produttivi nel nostro ruolo legislativo”.
“Lasciamo perdere le polemiche strumentali – ha concluso quindi Nino Miceli – e concentriamoci piuttosto sui contenuti, tutti presenti nell’ordine di giorno, che questa maggioranza presenta oggi: infrastrutture, ammortizzatori sociali, il dramma della cassa integrazione in deroga che sta diventando una prassi consolidata, il rilancio del nostro tessuto produttivo industriale, radicato profondamente nella tradizione ligure e vero centro motore per la nostra economia”.