Noli. “Nel mezzo del cammin…” la pioggia, che ha disturbato l’ottava edizione della Passeggiata Dantesca di Noli, che pure ha registrato uno straordinario afflusso di partecipanti. Circa 900 le persone che si sono ritrovate per percorrere i seentieri della lature nolesi, punti panoramici sul Mar Ligure, l’Appennino e le Prealpi Marittime.
Molte magliette colorate, corone d’alloro per ricordare il sommo poeta, tantissime famiglie con bambini e anche chi ha portato il proprio amico a quattro zampe. Presente una comitiva tedesca di Langenargen, città gemellata con Noli. La passeggiata si chiama “Dantesca” perché si svolge lungo un tracciato che Dante Alighieri, partito da Luni e in viaggio verso la Francia, percorse nel 1306. La bellezza e la selvatica asprezza del paesaggio colpirono il Dante, che citò Noli come esempio di luogo impervio nel Canto IV del Purgatorio: “Vassi in San Leo e discendesi in Noli, montasi su in Bismantova in cacume con esso i piè; ma qui convien ch’om voli”.
“Abbiamo registrato moltissime iscrizioni, tanto da far partire in ritardo il gruppo. E’ una iniziativa vincente per mostrare il nostro entroterra e i nostri panorami bellissimi. Sono ormai 6 anni che abbiamo tracciato ben 15 sentieri del nostro Comune, molto apprezzati dai turisti, anche grazie alla buona collaborazione con la cooperativa Tracce” sottolinea il sindaco Ambrogio Repetto.
“Questa manifestazione apre la stagione estiva mettendo insieme i vari aspetti, culturale e paesaggistico. Noli raccoglie bellezze singolari, non solo il mare. E’ nn momento di aggregazione, una passeggiata per tutti, soprattutto per famiglie e bambini” evidenzia Claudia Manzino, presidente della “Sant’Antonio” di Noli.
Purtroppo l’acquazzone ha guastato la festa. A metà percorso tutti rifugiati nella chiesa di Tosse per trovare riparo dalla pioggia battente. Un pulmino ha raccolto i “guidatori”, con l’auto a valle, per recuperare i mezzi.