
Alassio. Dal Comune di Albenga alla poltrona più ambita di Alassio. Un passaggio che potrebbe avvenire presto, nel caso in cui Piera Olivieri, a capo di “progetto Alassio” e ad oggi funzionaria comunale ingauna all’ufficio manifestazioni, avesse la meglio sui suoi contendenti alle amministrative di maggio.
“Olivieri lavora 24 ore al giorno: se dovesse diventare sindaco di Alassio riuscirebbe benissimo a continuare a svolgere il proprio lavoro anche da noi” scherza Massimiliano Nucera, vice sindaco albenganese.
“Nucera è ottimista – risponde lei sorridendo – In ogni caso fino alla fine dell’anno rimarrei, poi si vedrà. E’ presto per parlarne. Le liste in gara sono tre e se la giocheranno fino all’ultimo voto. In ‘Progetto Alassio’ ci sono persone con varie competenze che andranno valorizzate”.
I nomi rimangono ancora top secret, almeno in parte (l’impegno di alcuni, come Loretta Zavaroni, sono noti da tempo), e verranno ufficializzati domani. “Per la presentazione della lista dovremo cambiare una nostra candidata che al momento è a Bruxelles per uno stage sui finanziamenti europei: in questa nostra bella e moderna Italia non accettano infatti la Pec, e questa persona è impossibilitata a venire qui e firmare di persona”.
Comunque la giostra è partita e domani le carte saranno messe in tavola. “Non entro nel merito delle questioni alassine – dice il sindaco di Albenga, Rosy Guarnieri, che oggi, anche insieme a Olivieri, ha presentato le manifestazioni estive che si svolgeranno sotto le torri – L’importante per noi è che Piera continui a fare bene il suo lavoro da noi. Per il resto, farà le sue scelte”.
Olivieri dovrà vedersela con Enzo Canepa, appoggiato da una lista filo centro destra e da Angelo Galtieri della lista civica “Insieme X”.