
Liguria. I lavoratori addetti al settore pulizie dei treni, impianti e stazioni scioperano dalle 21 di oggi alle 21 del 23 aprile perché, come si legge in una nota, “a distanza di 9 mesi dalla firma del contratto di settore, molte aziende e associazioni datoriali (Confcooperative e Legacoop) non hanno ancora deciso di aderirvi, negando a migliaia di lavoratori la possibilità di beneficiare del rinnovo contrattuale”.
Gli addetti del settore sono colpiti da numerose criticità che vanno inasprendosi con la crisi: la scarsa solidità economica delle molte piccole imprese impegnate nei numerosissimi lotti comporta il ricorso costante agli ammortizzatori sociali, attualmente privi di finanziamenti adeguati; il progressivo ridursi delle attività per i tagli ai finanziamenti pubblici ai trasporti, mette a rischio la tenuta occupazionale del settore; le mancate, ritardate o parziali erogazioni degli stipendi sono sempre più frequenti e peggiorano gravemente le condizioni dei lavoratori.
“Scioperiamo perché: venga sottoscritto ed applicato il CCNL di settore da tutte le associazioni di impresa e dalle aziende che operano nel settore del trasporto ferroviario e dei servizi ad esso connesso;le aziende eroghino in tempi rapidi tutta la parte economica prevista dal CCNL; il pagamento degli stipendi avvenga con regolarità; il sistema della frammentazione delle attività in micro lotti messo in atto dal Gruppo FSI sia rivisto e non ricada sempre e solo sui lavoratori” si legge nella nota.