
Regione. Contributi per l’acquisto di parrucche a favore di bambine, adolescenti e donne che stiano seguendo terapie oncologiche. Il sì unanime per la proposta di legge presentata dal Pdl è arrivato questa mattina in Terza commissione Sanità in Regione.
“È un passo importante quello compiuto oggi dalla Liguria che, come già altre Regioni, introduce un contributo economico per le pazienti oncologiche affette da alopecia conseguente ai trattamenti chemio e radioterapici. Per noi è motivo di grande soddisfazione che la proposta abbia incassato l’approvazione unanime da parte di tutti i gruppi consiliari, segno tangibile della sensibilità sviluppata sul tema” spiega Gloriana Ronda, presidente Regionale Acconciatori Confartigianato e consigliere della Camera italiana dell’acconciatura, che da anni è impegnata nella difficile battaglia per il riconoscimento delle parrucche come supporto sanitario nella cura di donne, adolescenti e bambine colpite dalla caduta dei capelli in seguito alle cure oncologiche.
“La parrucca non è un vezzo – spiega Ronda – ma una necessità per le donne affinché, oltre al dolore e alle sofferenze legate alla malattia, non perdano un connotato importante della propria femminilità. Vivendo e lavorando quotidianamente a contatto con decine di donne che hanno questo problema, ho riscontrato, in prima persona, quanto poter acquistare una parrucca possa aiutare le donne nella lotta contro la propria malattia, ricevendone un evidente supporto psicologico. Con la perdita dei capelli, spesso le donne di ogni età si rifiutano di uscire, di vedere altre persone e, addirittura, di andare a lavorare. Tutto ciò comporta un peggioramento del proprio stato psicofisico e un’ulteriore sofferenza” conclude Ronda.