
Savona. Mense scolastiche, i Cobas vogliono un referendum ad hoc fra i genitori. “Dopo la risibile proposta di settimana corta per risparmiare – si legge in una nota – diverse scuole si preparerebbero a fare a meno della mensa scolastica, sostenendo la difficoltà di retribuire i docenti per l’assistenza alla mensa. Già alcune scuole stanno facendo un orario impossibile, facendo uscire i ragazzi alle 13.45 per andare a mangiare a casa in un orario non confacente. Ora altre scuole vorrebbero aggiungersi all’allucinante decisione che sta creando gravi problemi ad esempio a Savona”.
“Problemi dietetici con il doppio intervallo e magari con qualche famiglia che rinuncia al pasto caldo come necessario – si legge ancora nella nota dei Cobas – Una situazione grave a cui rispondiamo con la pressante parola d’ordine: referendum tra i genitori di tutte le scuole. Mensa per chi necessita di un pasto caldo, dietetico e pediatrico a prezzi controllati. Tutto questo mentre monta la protesta dei genitori contro il presunto obbligo di sottoporre i figli agli inutili test standardizzati del carrozzone Invalsi, contro cui i Cobas hanno indetto 3 giorni di sciopero: 7, 14 e 16 maggio”.