
[thumb:2597:l]Regione. Il presidente della Regione Claudio Burlando ha aperto oggi l’assemblea regionale ligure affrontando la relazione sul bilancio previsionale, che proseguirà domani.
Il presidente ha tra l’altro ricordato che “dal 2004 al 2007 l’ occupazione è cresciuta di 42 mila unità raggiungendo nel 2007 i 649 mila occupati. La crescita si è avuta non solo nel terziario, ma anche nell’agricoltura e nell’industria. Queste tendenze testimoniano un consolidamento dell’economia ligure, con alcune situazioni critiche che si stanno evolvendo positivamente”.
Burlando ha citato la Piaggio, prossima al trasferimento a Villanova d’Albenga, e Ferrania, che ha concluso un accordo di programma con nuove prospettive industriali. Resta delicata la vicenda dell’Ilva: “Ci auguriamo – ha detto il presidente – che l’azienda voglia assumere una decisione responsabile nelle prossime ore”. Nel 2007 c’è stata la crescita dei traffici dei porti liguri, l’insediamento di Maersk a Vado Ligure, lo sblocco dei lavori di Calata Bettolo a Genova, il terzo bacino alla Spezia e la banchina dei prodotti siderurgici a Savona proprio per il nuovo segmento produttivo di Ferrania. Per il futuro, Burlando ha ricordato che è già pronto il finanziamento del nodo ferroviario genovese e ha confermato la realizzazione del Terzo Valico come priorità della Giunta. Per consolidare questa ripresa la Regione si muoverà con il “buon uso dei finanziamenti e politiche di sviluppo con attenzione al sociale”. “Dal punto di vista finanziario c’è già la disponibilità di un miliardo e 700 milioni di euro nel periodo 2007 – 2013 per investimenti, effettivamente spendibili a partire da quest’anno, essendo stati nel frattempo approvati diversi piani operativi. Mi riferisco in particolare al Programma di sviluppo rurale (Psr), al Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) e del Fondo sociale europeo (Fse)”. Con questi fondi la Regione vuole realizzare sei azioni: cinque grandi nuovi ospedali per 3000 posti letto, interventi per edilizia residenziale e diritto alla casa, progetti infrastrutturali (soprattutto per l’entroterra come il tunnel che collega Val Fontanabuona e Tigullio), interventi per ambiente, agricoltura e turismo (potenziando i depuratori), promuovere ricerca e innovazione, valorizzare i beni culturali”.
L’assessore regionale alle risorse finanziarie e al bilancio Giovanni Battista Pittaluga ha invece affrontato i capitoli di spesa dell’ente regionale e del documento economico arrivato oggi all’esame del consiglio.”Il bilancio 2008 segna una importante inversione di tendenza con le ulteriori riduzioni delle aliquote Irpef e la fine della emergenza dei conti della sanità, facendo partire inoltre il piano di investimenti basati sui fondi europei”. Pittaluga ha rimarcato che negli ultimi tre anni l’impegno dell’amministrazione si concentrato a riassorbire gli squilibri finanziari, specie del comparto sanitario. “E’ finita la fase dell’emergenza e inizia quella di investimenti regionali, in crescita grazie a 342 milioni di euro di fondi per lo sviluppo”. Un altro segnale importante di questo bilancio, ha aggiunto, è la riduzione dei costi della politica, con 3 milioni di euro in meno di spese per consulenze (completamente azzerate) e spese di rappresentanza (ridotte del 30%). Significativo, per Pittaluga, anche il contenimento delle spese di funzionamento dell’ente, con l’avvio del processo di esodo incentivato del personale che sarà parzialmente coperto dall’assunzione in pianta stabile dei precari.
Le risorse della Regione, ha spiegato l’assessore, ammontano a 5698 milioni di euro a fronte di 5178 milioni di euro per il 2007. Di questi 4083,4 milioni di euro sono rappresentati da fondi regionali, mentre i trasferimenti dello Stato ammontano a 1614,6 milioni di euro. Le risorse regionali sono costituite per quasi 3 miliardi e mezzo di euro da entrate tributarie. Il gettito fiscale dell’ Irap è di oltre 900 milioni di euro, quello dell’addizionale irpef di circa 235 milioni di euro. Oltre l’85% delle entrate tributarie della Regione è destinato a finanziare la spesa sanitaria. La spesa effettiva della Regione di 5.698 milioni di euro, la spesa corrente di 4.205 milioni di euro e quella in conto capitale è di 1.294,3 milioni di euro. Nel 2008 la spesa sanitaria copre il 58% del bilancio complessivo. Le altre voci rilevanti sono quelle relative ai trasporti (289 milioni di euro), alle politiche sociali (119 milioni di euro), allo sviluppo economico (circa 90 milioni di euro), all’edilizia pubblica (70 milioni di euro), turismo e cultura (42 milioni di euro).