
Savona. Detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, ma anche estorsione. Sono le accuse delle quali devono rispondere tre persone, Davide T., Mirko D., entrambi di 36 anni, e Daniele D.S., di 23, che sono a giudizio per una vicenda di spaccio di cocaina. Insieme a loro, ma in posizione marginale e con la sola accusa di aver ceduto una dose di polvere bianca, è imputato nello stesso processo anche Emiliano C., trentacinquenne albisolese.
I quattro sono a giudizio per una serie di episodi di cessioni di cocaina risalenti al periodo dal maggio al luglio del 2010. A denunciare i pusher era stato uno dei loro clienti, un ventiseienne albisolese, che per diversi mesi si è rifornito da loro senza avere problemi. Secondo il racconto fatto ai carabinieri dal ragazzo, i guai erano iniziati dopo la consegna di 40 grammi di cocaina che il consumatore non era riuscito a pagare per intero. Non riuscendo a rientrare del debito, di duemila euro, il ventiseienne, dopo aver subito delle “pressioni” dai pusher che lo “invitavano” a consegnare il denaro, si era rivolto ai carabinieri. Da lì erano partite le indagini dei militari che avevano portato ad indagare i quattro (a Emiliano C. viene contestato un episodio di cessione di una dose di cocaina al ventiseinne albisolese nel maggio 2010).
Questa mattina in aula è stato ascoltato proprio uno dei militari che si è occupato delle indagini. Il processo è stato poi rinviato al prossimo 10 luglio.