
Finale L. “Non vediamo ancora un piano industriale credibile, ma anche i nuovi assetti societari (entrata di svedesi e cinesi ?) appaiono preoccupanti, a detta addirittura dello stesso sindaco: infatti dopo aver rinunciato al P1XX (che avrebbe giustificato il trasferimento), la conditio sine qua non che porrebbero i cinesi, per un loro ingresso, è di ottenere un nuovo stabilimento in Cina per il montaggio dei P180, e sembrerebbe che alcuni studi sulla fattibilità di tale operazione siano già in atto”. Così il Pcl finalese torna sull’operazione Piaggio e sul futuro dell’azienda aeronautica.
“Chiediamo pertanto che l’amministrazione e la Regione, oltre il rispetto dell’accordo di programma, garantiscano la pubblicazione rapidissima del piano industriale, illustrino quanti lavoratori rimarranno occupati in Liguria e quale sarà la mission definitiva della Piaggio per i prossimi anni: attese tali circostanze ci batteremo per revocare i permessi agli speculatori immobiliari delle aree Piaggio. Noi siamo schierati per difendere il futuro occupazionale ed il territorio, ed invitiamo pertanto gli operai a vigilare con la massima attenzione sul luogo di lavoro”.
“L’operazione è il fallimento della giunta Richeri. Seguirà un’interpellanza del nostro consigliere Piccardi, appena la situazione porterà nuovi elementi”.