
Vado L. “L’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Ligure guarda e analizza dove, cosa, come e quando le leggi dicono di guardare. Accanto alle misure di qualità dell’aria in provincia di Savona, disponibili in tempo reale su www.ambienteinliguria.it, ai sedimenti e agli scarichi, relativamente proprio a Tirreno Power Arpal sta portando avanti attività specifiche, che rientrano nell’iter dell’Autorizzazione Integrata Ambientale: le principali riguardano la validazione del modello SAFE-AIR, l’identificazione univoca delle ricadute della combustione della centrale (tramite radionuclidi), l’integrazione della rete fissa per la qualità dell’aria e la misura a camino delle emissioni”. La precisazione arriva dall’Arpal in merito alle critiche mosse all’ente regionale dopo le indiscrezioni trapelate dalla Procura di Savona sulla perizia relativa all’inchiesta su Tirreno Power.
“I risultati verranno comunicati all’Osservatorio Salute Ambiente, di cui Arpal fa parte, e pubblicati sul sito www.arpal.gov.it. Infine si ricorda che Arpal costituisce supporto tecnico per le indagini ambientali delle varie Procure della Repubblica dal 1998, anno di nascita dell’Agenzia, a tutt’oggi”.