
Savona. Nel gennaio scorso erano stati arrestati dagli agenti della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Questa mattina un quarantaseienne di origine albanese residente a Savona, Sula Saba, artigiano edile, e ed un italiano trentottenne, residente a Cairo Montenotte, Bruno Zirano, sono stati condannati davanti al giudice Donatella Aschero rispettivamente ad un anno, nove mesi e dieci giorni di reclusione e ad un anno e quattro mesi.
I loro arresti avevano preso le mosse da una specifica attività di indagine che aveva portato da tempo gli investigatori a tenere i due uomini sotto osservazione. Ai due erano stati sequestrati circa un etto di cocaina e 7 mila euro in contanti, alcuni telefoni cellulari, un’autovettura, materiale utile al confezionamento dello stupefacente e documentazione riconducibile all’attività illecita.
La polizia, che seguiva da tempo l’albanese, li aveva individuati in via Giusti dove i due, dopo aver fatto un giro in auto in zona, si erano scambiati droga e soldi: gli agenti avevano trovato addosso a Zirano 80 grammi di cocaina mentre l’albanese aveva con sé 880 euro. Nelle successive perquisizioni domiciliari, erano stati sequestrati altri 20 grammi di polvere bianca e seimila euro (in casa dello straniero), mentre nell’appartamento del cairese erano stati trovati anche 10 grammi di hashish.