
Altare. Nel recinto della città vecchia di Altare accadono misteriose situazioni: alcuni sconosciuti nottetempo si introducono nei sotterranei abbandonati.
“Queste ricerche notturne nel recinto di Altare hanno il fascino di una scoperta tutto particolare – spiega un di loro -: noi siamo come carbonari o framassoni che cercano nelle tenebre antiche tracce e tesori favolosi come guidati da una forza che ci indicava la strada…”.
Anche l’altro, sopraggiunto al momento, si avvicina e racconta di un loro misterioso incontro notturno: “La donna era avvolta in veli scuri, non l’avevo sentita arrivare, me l’ero trovata di fronte in quella notte senza luna, come un’ombra in un sottoscala, ma la donna era proprio reale, era venuta con le sue gambe nella piazzola per portarmi quel messaggio”.
Spiega di cosa si trattta e rende noti alcuni curiosi ritrovamenti, poi conclude la breve intervista: “La sua richiesta soffiata nella brezza notturna di Altare non mi sembrava logica ma ne avrei parlato con il mio compagno-guida e forse assieme saremmo riusciti a capirci qualcosa”.
Tutta la storia thriller narrata con dovizia di particolari e situazioni psicologiche si trova in un libro, appena uscito in edizione speciale, dal titolo sintetico: “Nel recinto di Altare”, per la mano di Bruno Chiarlone, ricercatore e appassionato di storia locale.