“La Borghetto-Carcare-Predosa è da ritenersi totalmente inutile. Questo fatto non è sostenuto solo da noi, ma è dimostrato da esperti di fama internazionale quali il prof. Willi Husler (Docente universitario per i problemi dei trasporti).
E’ tanto più inutile oggi, nel momento in cui il turismo si sta spostando dalla spiaggia all’entroterra. Tra dieci anni, quando l’opera dovrebbe essere terminata, questa nuova tendenza del turismo sarà consolidata.
Secondo il Comitato “Difendiamo le nostre valli”, l’opera è veramente dannosa. Infatti, distruggere in modo definitivo tutto l’entroterra dove oggi si corre il campionato mondiale di Mountain Bike, dove esistono monumenti di valore inestimabile, dove la natura è incontaminata e non può quindi essere giustificato come intervento a favore delle nuove generazioni.
Le nuove generazioni – quando decideranno in futuro di restare a lavorare in Liguria – guarderanno inevitabilmente anche verso l’entroterra come opportunità occupazionale. E questo sta già avvenendo. E’ evidente che, se il patrimonio naturale delle nostre valli venisse distrutto, per i giovani resterà solo l’emigrazione.
Il nostro entroterra fortunatamente non è oggi isolato ma è settimanalmente invaso da ciclisti ed escursionisti. Chi abita nelle nostre meravigliose valli verrebbe solo danneggiato dalla bretella autostradale che si vuole costruire.
Con argomenti pretestuosi, oltre che privi di fondamento (utilizzati anche nella risposta che ci è giunta dall’ Amministrazione Provinciale), non stupisce che il Movimento 5 stelle abbia ricevuto in Liguria il 35% dei consensi nelle ultime elezioni politiche”.
Per il Comitato “Difendiamo le nostre valli”
Avv. Ugo Frascherelli