
Albenga. Interrogatorio di garanzia, questa mattina, per A.A., 35enne romeno accusato di maltrattamenti in famiglia per un episodio accaduto l’altra sera nell’appartamento del centro storico ingauno che in cui l’uomo vive insieme alla moglie. Il 35enne, davanti al gip Fiorenza Giorgi, si è avvalso della facoltà di non rispondere e resta in carcere (è difeso dall’avvocato Marco Ballabio).
Ad avvisare i carabinieri erano stati i vicini di casa della coppia che avevano sentito urla e rumori così forti da farli allarmare. Una lite degenerata con insulti e botte alla moglie che è stata anche minacciata di morte.
All’arrivo dei militari, che hanno operato con il supporto degli agenti della polizia locale ingauna, l’uomo era ancora intento ad inveire contro la compagna. Dopo aver ricostruito quanto era accaduto per il trentacinquenne sono scattate le manette per l’accusa di maltrattamenti in famiglia. A contribuire ad innescare la furiosa discussione sarebbe stato anche qualche bicchiere di troppo bevuto dall’uomo.