Ringraziamo il sindaco di Albisola Superiore per la risposta. Quello che vorremmo non è che si ritardino gli interventi con grave rischio delle persone, ovviamente. Ma che, visto che già nel 2011 si erano ripetute cadute di nidi come la scorsa settimana, si ponesse maggiore cura nel controllo degli alberi da tagliare, in modo da ridurre al minimo il danno ai nidi presenti.
E’ probabile che, quando è emerso il problema e si sono attivati i monitoraggi, con una maggiore prontezza ed avuto riguardo alla imminente stagione riproduttiva, si sarebbero forse potuti effettuare i tagli qualche giorno prima, quel tanto che bastava per non avere nidi in opera; come del resto avviene in diversi altri comuni dove non si sono verificati problemi.
Vorremmo ricordare che lo svezzamento artificiale di volatili selvatici è un’operazione che non sempre porta al salvataggio degli animali ma richiede sempre un’attività impegnativa a carico di volontari già oberati di lavoro che – ci viene da ridere – dovrebbero svolgere per legge Comuni e Provincia.
I volontari della Protezione Animali savonese