
Regione. Il Gruppo Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà presenta una proposta di legge, primo firmatario Stefano Quaini, inerente la prevenzione, la diagnosi e la cura del diabete mellito. “Si tratta – spiega Stefano Quaini (Sel), presidente della Commissione Sanità – di una proposta di legge che va a sanare un vulnus del nostro quadro legislativo regionale: il diabete mellito rappresenta una patologia a diffusione sempre più elevata, dato anche il progressivo avanzamento dell’età della popolazione e l’elevata incidenza su pazienti anziani, caratterizzata da quadri clinici di cronicità e che quindi rappresenta un’emergenza sanitaria ad elevatissimo impatto sociale”.
“A questo proposito si vorrebbe potenziare, attraverso questa norma, il sistema regionale di prevenzione, diagnosi e cura del diabete dell’età adulta e dell’età pediatrica, istituendo una Rete regionale integrata che coinvolga medici di medicina generale, pediatri, specialisti, farmacie e Centri di assistenza diabetologica. In questo modo sarà possibile creare una rete strutturata con tutti gli attori coinvolti nel processo di cura e prevenzione della patologia, garantendo elevati standard qualitativi ai pazienti, sia in età pediatrica che adulta, e un efficace coordinamento e comunicazione fra assistenza territoriale e specialistica. Nel percorso di stesura della proposta di legge mi sono confrontato con i colleghi diabetologici ma anche con le associazioni dei malati di diabete, riscontrando una grande attenzione al dialogo”.
“Si tratta di una patologia che colpisce 80 mila liguri e con trend in crescita. Particolare attenzione e’ stata rivolta alle sinergie cliniche in un momento storico di tagli a volte veramente insensati al comparto sanitario, portati avanti in maniera pesante dagli ultimi governi nazionali, ma siamo arrivati al punto di rottura e non investire oggi in prevenzione ed organizzazione vuol dire condannare alle complicanze future molti pazienti. Ho inteso dare un segnale in un momento di incertezza e crisi, sperando che la progettualità messa in atto sia accolta politicamente come una proposta degna di attenzione e dai fini sociali molto impattanti”.