
Savona. Finisce con un pareggio la aprtita del Savona contro il Castiglione mentre i risultati delle altre squadre non sono stati sfavorevoli al Savona.
“Purtroppo in giornate così al Bacigalupo si può giocare solo 45’ a causa del vento – afferma l’allenatore del Savona Calcio Ninni Corda -. La squadra si è comunque comportata bene, lottando fino all’ultimo, dimostrando un’ottima condizione fisica e sfiorando ripetutamente il gol. In più abbiamo trovato sulla nostra strada un ottimo portiere, che è stato bravissimo soprattutto a non farsi mai sfuggire i palloni, pur con il nostro reparto offensivo capace di attaccare sempre la profondità. Loro sono la miglior difesa del campionato e l’hanno dimostrato anche oggi. Noi non abbiamo corso pericoli, a parte l’occasione di Fabbro, ed Aresti non ha dovuto compiere nemmeno una parata”.
“Il campionato si conferma imprevedibile. Lo dimostra la sconfitta della Pro Patria, che non me la aspettavo, e anche la vittoria del Bellaria col Renate, fra l’altro senza gli squalificati Bernacci e Maccarrone – continua Corda – Ci sarà da lottare fino alla fine, perché tante squadre sono in lotta almeno per i play-off. Tengo d’occhio anche Alessandria, Forlì e Mantova, che possono rientrare nella corsa. Adesso ci aspettano due trasferte impegnative, ma ci arriviamo con un’ottima condizione fisica e mentale”.
Un giudizio su Cattaneo, premiato per le cento presenze col Savona? “Ha fatto bene nel primo tempo. All’intervallo a causa dell’umidità e del freddo non ci sentiva più. A metà partita è successo di tutto, con Aresti con un terribile mal di testa e molti giocatori che non potevano muovere i piedi. E’ il primo intervallo di tutto il campionato in cui non siamo riusciti a parlare di tattica. Forse era una partita da non giocare, ma da regolamento la palla rimbalzava in un quinto del campo e l’arbitro ha fatto correttamente disputare l’incontro”.