
Alassio. “Apericena e cocaina”. Sembra essere questa una delle mode più in voga al momento. A fermare questo fenomeno che stava prendendo piede anche ad Alassio ci hanno pensato i carabinieri del Radiomobile che ieri sera hanno arrestato due albanesi, Donald L. e Ervin M. entrambi ventenni, pizzicati in un bar del lungomare della città del Muretto con quattro dosi di cocaina pronte per essere cedute.
Nelle case dei due pusher è stato trovato anche materiale da taglio, bilancini e due pistole in metallo finte sprovviste dei sigilli di sicurezza sui quali sono in corso accertamenti in merito al loro utilizzo per alcune rapine effettuate nel comprensorio alassino all’inizio dell’anno. Gli armadi dei due spacciatori, che amavano fare la bella vita e vestire elegantemente, erano pieni di scarpe e capi d’abbigliamento griffati per un valore di svariate migliaia di euro.
L’attenzione dei militari alassini sul fenomeno dello spaccio all’ora dell’aperitivo aveva preso le mosse dalla segnalazione arrivata dai gestori di alcuni locali della movida alassina. “I giovani assumono cocaina nel corso dell’aperitivo serale o immediatamente dopo. Così si spiega l’uso di un bilancino ‘professionale’ camuffato da I-phone trovato in tasca ad uno spacciatore, Doriano L. (noto frequentatore di quei locali), nel dicembre 2012. Un bilancino di questo tipo poteva essere utilizzato dallo spacciatore all’interno di un locale pubblico senza dare sospetti, per dar modo al cliente di controllare il peso della dose, ovviamente compiendo un’operazione veloce e discreta, ad esempio lasciandolo sul tavolo davanti ad una birra durante un aperitivo e appoggiando velocemente una dose che poteva apparire come una pallina di carta dell’involucro di un chewing gum” spiega il maggiore Samuele Sighinolfi.
Donald L. e Ervin M. questa mattina compariranno davanti al Giudice al Tribunale di Savona per la direttissima.