
Liguria. Alla volta di Roma l’autobus con ottanta amministratori liguri porterà la protesta dell’Anci al governo. I sindaci chiedono di sbloccare risorse per consentire ai Comuni di pagare le imprese che hanno svolto lavori per conto delle amministrazioni e che attendono di essere liquidate. Il pullman ha fatto tappa a Sanremo, Imperia, Albenga, Savona, Genova, Chiavari e La Spezia prima di dirigersi verso la capitale.
L’associazione ha giaà anticipato che chiederà ai singoli Comuni di approvare in giunta, contemporaneamente in tutta Italia in un giorno ancora da definire entro la prima metà di aprile, un delibera dal titolo “Oggi pago” con cui autorizzare i pagamenti dovuti.
In particolare Anci chiede al Governo un decreto urgente per sbloccare subito 9 miliardi attualmente bloccati dalle regole imposte dal Patto di stabilità. Il presidente di Anci Liguria, Marco Doria, ha sottolineato: “I Comuni chiedono un atto concreto a favore della crescita e dello sviluppo. Ormai da mesi si susseguono i richiami ad allentare il rigore imposto dal Patto di stabilità per favorire la ripresa economica. Adesso è urgente e necessario utilizzare le risorse per dare fiato all’economia e permettere alle imprese, soprattutto alle piccole e medie imprese che formano il tessuto economico della nostra regione, di sopravvivere”.
La stessa Unione Europea ha chiesto all’Italia un piano di rientro per i debiti pregressi contratti dalla pubblica amministrazione con le imprese ritendola una delle priorità per il nostro Paese, e ha indicato proprio il pagamento dei debiti ai privati come uno dei “fattori attenuanti” nella valutazione da parte di Bruxelles del rispetto degli impegni presi sul deficit.