
Albenga. Ha patteggiato due anni e 8 mesi di reclusione per lesioni e porto illegale di arma, mentre l’accusa di tentato omicidio, contestata in un primo momento, è caduta. Si è concluso con questo verdetto il processo al pugile albenganese Mattia Sirotti, 26 anni, arrestato lo scorso luglio con l’accusa di avere picchiato il diciannovenne Fabian Quintana in via Bixio dopo una lite per motivi sentimentali.
Il ventiseienne questa mattina, davanti al giudice Fiorenza Giorgi, ha scelto appunto la via del patteggiamento ed ha anche ottenuto l’allegerimento della misura cautelare: il giovane che era agli arresti domiciliari ora è libero con l’obbligo di firma quotidiano nella caserma dei carabinieri. L’avvocato del boxeur, il legale Marco Ballabio, ha commentato: “L’esito del procedimento ha confermato che il mio assistito aveva detto la verità fin dal primo momento”.