Savona. La ASL 2 Savonese, grazie al suo Dipartimento per le Dipendenze, è in prima linea nella lotta alla dipendenza dal gioco d’azzardo, ormai una vera e propria patologia che colpisce moltissime persone: il giocatore fa puntate sempre più alte per provare eccitamento, sviluppa una ” tolleranza”, il suo desiderio di giocare aumenta ed egli diviene sempre più ansioso se non gioca presentando una vera e propria sindrome da astinenza. Spesso sono vani i suoi ripetuti tentativi di ridurre o controllare la sua condotta, nonostante la consapevolezza di avere un problema, rientrando nei criteri diagnostici di dipendenza, così come la crescente quantità di tempo che egli trascorre giocando, spesso a scapito dell’attività lavorativa, affettiva e sociale.
Il Dipartimento per le Dipendenze da circa cinque anni ha attivato un Centro d’ascolto, completamente gratuito e con la garanzia del totale anonimato per chi lo desidera, dove operano psicologi e medici. L’ambulatorio è rivolto alle persone che sentono di aver perso il controllo nel gioco d’azzardo e che desiderano impegnarsi al cambiamento ed anche ai loro familiari. Da alcuni mesi a questa parte gli operatori partecipano agli incontri finalizzati alla ricognizione di tutti gli ambulatori presenti sul territorio nazionale affidato dal Ministero della Solidarietà Sociale all’Associazione Gruppo Abele ONLUS di Torino, in collaborazione con ALEA (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio).