
Savona. Gli agenti dell’ufficio di frontiera della polizia hanno arrestato due tunisini e un albanese residenti a Savona per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.
I tre avrebbero fatto arrivare in Italia extracomunitari con regolari visti per lavoro fatti rilasciare dalle ambasciate esibendo però documentazioni false. Gli stranieri, ignari di tutto, pagavano per pratiche e viaggio tra i 5 e i 6 mila euro per poi scoprire una volta sbarcati in Italia di non avere alcun lavoro.
Gli arrestati sono: Gentian Sabliqi, 34 anni, di nazionalità albanese, residente a Quiliano, in possesso di carta di soggiorno; Farhat Aloui, 55 anni, di nazionalità tunisina, residente a Savona, in possesso di permesso di soggiorno; Mahjoub Bejaoui, 47 anni, di nazionalità tunisina, senza fissa dimora, in posizione di soggiorno irregolare. Questi sono stati condotti presso le case circondariali di Savona, Genova ed Imperia a disposizione dell’autorità giudiziaria.