Finalborgo. Un Salone dell’Agroalimentare contro la crisi, una risposta da parte degli imprese del settore che dimostrano sempre più dinamicità e capacità di reazione, con innovazione e soprattutto prodotti di qualità. E’ questo il messaggio lanciato dalla nona edizione del Salone dell’Agroalimentare a Finalborgo inaugurato questo pomeriggio nella consueta location dei Chiostri di Santa Caterina. “Un messaggio di fiducia del settore alla nostra economia in difficoltà – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Savona Luciano Pasquale -. Se vogliamo uno dei lati positivi è proprio la necessità che impone alle imprese di di reagire ed innovarsi, come ha dimostrato questo settore: tante piccole imprese che assieme possono affrontare al meglio la sfida di nuovi mercati e vedere margini di espansione. L’agroalimentare vede nascere nuove imprenditorialità che come Camera di Commercio vogliamo sostenere al meglio”.
“Un ottima risposta alla crisi grazie alla presenza di oltre 200 aziende – ha detto il sindaco di Finale Ligure Flaminio Richeri -. L’agroalimentare si conferma un settore strategico in grado di tirare fuori il meglio di sè e mettersi sempre in gioco…Un Salone ancora una volta all’insegna del grande pubblico con l’attesa di numerosi visitatori e con tanta qualità grazie ai prodotti in vetrina. Questa è nona edizione e sono anche nove anni che svolgo l’attività di sindaco, ormai per Finale è un apputamento consolidato così come la presenza della manifestazione ai Chiostri di Santa Caterina…Certamente quando hanno realizzato questa struttua nel ‘400 mai avrebbero pensato che avrebbe ospitato 20 mila persone…” ha concluso il primo cittadino.
“Un messaggio importante da parte di un evento e di un settore che regala sempre grandi soddisfazioni – ha commentato il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza -. Valorizzare e rendere sempre più competitivi i saperi ed i sapori del nostro territorio è senz’altro una carta vincente per affrontare la crisi: le nostre eccellenze agroalimentari non sono replicabili e bisogna dare forza e supporto al settore: le aziende stanno reggendo bene alla crisi e riescono a stare sul mercato a testa alta” ha concluso il presidente Vaccarezza.