
Loano. Si rinnova, a Loano, il progetto “Vigili & Urbani”, promosso dall’Assessorato alla Polizia Municipale e alla Sicurezza del Cittadino in collaborazione con le scuole loanesi. “La scuola è nuovamente il luogo scelto dalla Polizia Municipale – dice l’Assessore Luca Lettieri – per promuovere i principi della legalità attraverso percorsi educativi che partono dalla sicurezza stradale e approdano alla più ampia dimensione delle regole della convivenza civile”.
“Gli obiettivi generali del progetto sono quelli di creare conoscenza del sistema delle leggi e del codice della strada e di sviluppare consapevolezza nei confronti del tema del rispetto delle norme, promuovendo il senso di responsabilità nei confronti di sé e degli altri. Punto di partenza è l’idea che le politiche della sicurezza urbana debbano coniugare azioni di controllo del territorio con attività di prevenzione, attraverso un’ampia progettualità sulle politiche sociali, coinvolgendo più soggetti: Polizia Municipale, scuola, servizi sociali, urbanistica, forze dell’ordine” conclude l’assessore.
“Vigili & Urbani”, giunto quest’anno alla tredicesima edizione propone un percorso formativo che coinvolge gli alunni delle scuole loanesi dalla materna alle superiori. Per ogni ordine di scuola è stato studiato un modulo che tiene conto dell’età. I corsi prevedono nuovamente il coinvolgimento del Consorzio Nazionale Guida Difensiva di Savona costituito da formatori e tecnici scelti prevalentemente nel settore delle autoscuole e dell’Associazione “La città possibile” di Torino, che si occupa di informazione, formazione e comunicazione locale in materia di mobilità urbana sicura e sostenibile. Ai bambini della scuola materna il progetto propone un programma di giochi finalizzato alla conoscenza e al rispetto di se e degli altri e all’orientamento nello spazio.
Nella scuola elementare le azioni sono articolate in base all’età degli alunni. Per tutti sono previsti incontri dedicati alle regole del codice della strada, in particolare alle norme di comportamento per il pedone e il ciclista, alle norme di comportamento da tenere in caso di incidente stradale o nei confronti degli agenti di polizia (diritti/doveri). Negli incontri saranno analizzati i comportamenti a bordo dei veicoli e la segnaletica stradale (orizzontale, verticale, luminosa, manuale).
Per i più piccoli (prima e seconda elementare) sono previste, inoltre, attività di gioco e percorsi di orientamento per gruppi di classe (le seconde. Accompagnati dagli insegnanti e dagli agenti della Polizia Municipale, i bambini usciranno sul territorio per acquisire competenza nell’orientamento, sicurezza in caso di possibile situazione imprevista e capacità di gestione delle situazioni di incertezza in caso di “perdita della strada”. Le classi quarte elementari e prima media parteciperanno all’attività in aula e sul territorio urbano finalizzate all’incentivazione dell’utilizzo della bicicletta, miglioramento della mobilità urbana, pedonale, ciclabile, veicolare e moderazione del traffico. In particolare grazie alla collaborazione con l’Associazione “La città possibile” di Torino e il Consorzio Nazionale Guida Difensiva di Savona i ragazzi registreranno con strumentazioni idonee gli effetti della moderazione del traffico, elaborando studi, verifiche e proposte da consegnare all’Amministrazione Comunale alla fine del percorso formativo.
Tutte le attività termineranno con la grande festa “Giocando si impara”, che quest’anno si svolgerà in piazza Italia. In questa occasione le classi quinte elementari saranno coinvolte in un percorso con bicicletta e altri giochi che avranno per tema il codice della strada. Nell’Istituto di 1° Grado Mazzini – Ramella saranno proposte ai ragazzi delle classi prime lezioni e attività pratiche legate alla moderazione del traffico e all’utilizzo della bicicletta. Le classi seconde affronteranno un percorso di educazione alla legalità e parteciperanno ad un incontro nel quale gli istruttori del Consorzio Guida Difensiva coinvolgeranno i ragazzi in dimostrazioni pratiche di primo soccorso, dimostrazioni sulla sicurezza e in un percorso socio-ricreativo con interventi degli istruttorie. Gli alunni delle terze affronteranno tematiche relative alla conduzione dei ciclomotori.
E’ ampio anche il programma di azioni previste nell’Istituto Superiore Falcone, dove così come per la scuola media saranno approfondite tematiche relative alla conduzione dei ciclomotori (classi prime e seconde), alla sicurezza stradale e al rischio determinato dall’uso di alcool, sostanze stupefacenti, sostanze psicotrope (classi terze). Infine, sul tema dell’educazione stradale sarà proposto ai ragazzi delle classi terze e quarte il Katedromos, una particolarissima lezione sulla sicurezza stradale con forti attitudini teatrali, in grado di coinvolgere emotivamente i giovani, di catturarli con momenti di grande euforia intercalati a momenti di riflessione e commozione.