Savona. Assolta perché il fatto non sussiste una donna savonese, Lorenza G., accusata di truffa. La donna era stata scoperta a posteggiare l’auto con un contrassegno per invalidi fotocopiato, ma secondo il giudice agiva in buona fede. Durante il processo è emerso che l’ex suocera, titolare del contrassegno e realmente invalida, spesso si faceva accompagnare dalla ex nuora per le commissioni con la vettura alla quale non era intestato il contrassegno.