Savona. Sempre difficile il quadro della spesa sanitaria, mentre la speranza è che dal nuovo ministro della salute e dai prossimi accordi Stato-Regioni non emergano ulteriori tagli. “Sapevamo di dover affrontare un altro anno critico, come già sono stati il 2011 e 2012 – afferma il direttore generale dell’Asl 2, Flavio Neirotti – L’attuale incertezza politica non incoraggia, ma la nostra azienda sanitaria continuerà a dare invariata l’assistenza”.
Prosegue Neirotti: “Ci auguriamo di non avere ulteriori batoste nei prossimi mesi. Per ora siamo tranquilli sino a giugno quando, presumiamo, avremo il nuovo ministro della salute. L’Asl 2 mantiene l’erogazione dei servizi”.
“Con la riorganizzazione ospedaliera partita ad ottobre abbiamo già fatto molto e molto anche nei posti letto, arrivando ai parametri nazionali negli standard dei 3×1000 per acuti e 0,7 per la riabilitazione” sottolinea il manager dell’Asl.
Un aiuto arriva dalla Fondazione De Mari, che anche per il 2013 si è impegnata ad erogare contributi al sistema sanitario locale. “Abbiamo avuto oltre 900 mila euro per attrezzature, dispositivi medici e tavoli operatori, dove non potevamo arrivare economicamente. Anche sul 2013 la Fondazione farà atti importanti” conclude Neirotti.