
Savona. Ucciso dalla fibrosi cistica a 32 anni. E’ il destino impietoso di Antonino Consoli, savonese che ha lavorato prima al bar Stazione di Vado Ligure, poi da “Spizzicando”, al parco turistico commerciale Molo 8.44.
Malato fin da quando era bambino, Antonino ha sempre affrontato con coraggio la malattia ed era stato sottoposto per due volte a trapianto di polmoni. Questo, però, non gli aveva impedito di trovare la forza di vivere una vita “normale”, per quanto possibile. I funerali si terranno domani alle 9,30, nella chiesa dei Salesiani in via Don Bosco.