
Cairo M. Si è concluso questa mattina il processo per direttissima che vedeva a giudizio Marco Floris, 25 anni, e Gianluca Aru, di 29, i due giovani finiti in manette dopo un diverbio all’Osteria del Vino Cattivo di Cairo Montenotte il primo marzo scorso. I due, che si sono impegnati a risarcire i carabinieri contro i quali avevano inveito, hanno patteggiato rispettivamente sei mesi e quattro mesi di reclusione.
I guai per i due erano iniziati all’interno del locale quando uno di loro aveva incontrato la ex fidanzata e aveva inziato a litigare con lei. Per cercare di calmare il ragazzo, che stava insultando la giovane e la stava spintonando, era intervenuto un suo amico. Nel giro di pochi minuti Floris e Aru, entrambi di Cairo, avevano finito per discutere animatamente tra loro rischiando di venire alle mani. A quel punto erano intervenuti tre carabinieri fuori dal servizio che avevano cercato di calmare gli animi: non appena si erano qualificati come militari però Floris e Aru si sono scagliati contro di loro. Per bloccare i giovani cairesi era quindi intervenuta una pattuglia del 112. Per i due era scattato immediato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.