Regione. Mobilitazione delle organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria per denunciare le precarie condizioni di lavoro. Una manifestazione avrà luogo alle ore 10 dell’11 aprile in via Brigate Partigiane, a Genova, sotto la sede del Provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria. Così spiegano dal Sappe: “Il Provveditorato regionale nulla ha fatto per migliorare il sistema carcere della Liguria. Le relazioni sindacali sono praticamente azzerate, infatti il provveditore ha emanato disposizioni ed organizzato i suoi uffici senza la preventiva consultazione con le Organizzazioni sindacali. Inoltre ha sottratto alla polizia penitenziaria l’organizzazione della formazione ovvero ha demandando l’incombenza della organizzazione della formazione per gli appartenenti alla polizia penitenziaria sia al livello di Provveditorato cioè competente per tutta la regione Liguria e sia a livello periferico, cioè nella Scuola di Polizia Penitenziaria di Cairo Montenotte, agli assistenti sociali che proprio nessuna competenza e conoscenza hanno della peculiarità ed esigenze della polizia penitenziaria, abbiamo ragione di ritenere che i corsi organizzati dal Provveditorato siano inutili, mal gestiti e non rispondenti alle reali esigenze del Corpo tanto è vero che in Liguria si è perso il senso della sicurezza. Non ultimo il tentativo di ‘mobilitare’ la polizia penitenziaria di Cairo per impiegarla in altri istituti, incurante delle difficoltà che incontra per assicurare la normalità del servizio”.