
Savona. Il 18 marzo, giorno della festa patronale di N.S. di Misericordia e anniversario dell’apparizione mariana del 1536, la tradizionale processione votiva che si svolge ormai da quasi 500 anni: il corteo sacro partirà di buon mattino, alle 7, dalla piazza del Duomo, per snodarsi attraverso la città, raggiungere Lavagnola e risalendo la valle del Letimbro, arrivare sino alla Basilica del Santuario. La processione sarà guidata quest’anno dal crocifisso della Confraternita di san Sebastiano di Stella San Giovanni e ovviamente vedrà la partecipazione del vescovo Vittorio Lupi e delle autorità cittadine oltre al consueto gran numero di fedeli.
Le Messe in Santuario si celebreranno alle ore 6,30, 7, 8, 9,30 (pontificale sulla piazza celebrato dal vescovo), 11,30 e 17,30. Tra le 14 e le 16,30, si svolgerà la recita del Rosario e alle 16,45 sarà recitato il Vespro. Durante la celebrazione del pontificale sulla piazza, animata anche quest’anno da diversi cori diocesani diretti da padre Piergiorgio Ladone, al termine della preghiera dei fedeli, i bambini lanceranno, come l’anno scorso, centinaia di palloncini.
Nel 2012 erano stati più di 400 con attaccati oltre 1300 biglietti con preghiere e pensieri scritti dai fanciulli, aiutati dai “nonni” della residenza sanitaria del Santuario. Un’altra suggestiva consuetudine si rinnoverà infine la sera della vigilia: quella degli enormi falò, preparati e accesi dagli abitanti della valle, che illumineranno il greto del torrente Letimbro. E a proposito di luci, l’invito per tutti gli abitanti di Savona, è quello di mantenere viva un’altra particolare tradizione legata alla devozione mariana illuminando, soprattutto la sera del 17 marzo, finestre e balconi con luminarie elettriche o con i più tipici “balunetti”.
La festa patronale sarà animata da numerose iniziative di diverso carattere. Le Confraternite di Savona, danno appuntamento per il 17 marzo, alle ore 20,15, davanti alla prima cappelletta a Lavagnola, all’incrocio con via Antonio Botta, per la recita del Rosario al quale seguiranno alcune riflessioni e preghiere. Alle ore 20,30, l’appuntamento si sposta verso il Santuario davanti alla ottava cappelletta, dove si ripeterà la cerimonia.
Un’altra ormai tradizionale manifestazione, che si svolge da alcuni anni, è quella che vedrà protagonista la luce. Una fiaccolata organizzata dal Csi (Centro sportivo italiano) e dall’Unione sportiva Letimbro si snoderà lungo la valle. La partenza è prevista per le ore 20,30 del 17 marzo da San Bernardo. La fiaccolata si avvierà lungo la strada verso il Santuario, ma prima farà tappa davanti alla casa del beato Botta, dove ci sarà un momento di riflessione e di preghiera con la recita dell’Ave Maria. I partecipanti torneranno poi sulla Provinciale per raggiungere la piazza della Basilica. Qui, al centro della piazza, sarà acceso un tripode e saranno spente le fiaccole. Si entrerà poi in chiesa, dove, durante la funzione religiosa, sarà letta la preghiera dello sportivo.
Sempre la sera del 17 marzo, all’arrivo della fiaccolata sulla piazza del Santuario, quindi dopo le ore 21, inizierà, nel palazzo delle Azzarie, il concerto della Corale Alpina Savonese, diretta da Eugenio Alipede, organizzato dall’assessorato ai quartieri del Comune di Savona. Sempre in tema musicale, la sera del 18 marzo, si svolgerà nella Cattedrale di Savona il concerto eseguito sul prezioso organo Mascioni.