
[thumb:819:l]Alassio. Una storia che riporta alla mente il famoso film “Thelma & Louise”, ieri ad Alassio. Tutto comincia con la denuncia, presso la caserma dei carabinieri di Moncalieri, della scomparsa di due ragazze minorenni, che in mattinata non si sono presentate a scuola (un istituto tecnico di Carmagnola).
Alle 17 la madre di una delle due riceve una talefonata dalla figlia, che le riferisce di trovarsi ad Alassio e di essere stata rapita, durante la mattina, da due marocchini a Carmagnola. Immediatamente la rete di pattuglie dell’Arma inizia a battere tutto il territorio e dopo dieci minuti le due ragazze, C.S., di 16 anni, e D.P. di 15 anni, vengono rintracciate all’interno della stazione ferroviaria alassina.
Accompagnate in caserma le adolescenti forniscono la loro versione sul rapimento, ma una serie di contraddizioni fa emergere la verità: è stato solo un gioco, una pazzia per una giornata di vacanza al mare. Entrambe, infatti, sono state trovate con tutto l’occorrente per pernottare anche la notte, nonché un costume da bagno. La fuga e la simulazione erano state dettate dalla voglia di svago in Riviera, salvo poi trovare condizioni meteorologiche inclementi.
Chiarita la vicenda e rassicurati i parenti, i militari hanno provveduto a riconsegnare le due fuggitive ai genitori, non senza una severa rampogna per il gesto che ha scatenato 15 minuti di ricerche febbrili, diffuso il panico per un rapimento e gettato nel tormento due famiglie.