
[thumb:2795:l]Albenga. Ancora alcuni aspetti da chiarire per lo smantellamento iniziato anticipatamente già nella mattina di domenica scorsa delle installazioni flororticole della manifestazione Fior d’Albenga che probabilmente non mancheranno di creare nelle prossime settimane qualche polemica; a questo si è aggiunto ora, secondo quanto comunicato nell’ultimo Consiglio Comunale dall’assessore al turismo Giuseppina Verrazzani, anche il ritrovamento inaspettato a Bastia, presso l’associazione sportiva Nuovo Pensiero, di una cospicua parte del manto erboso sottratto dalle aiuole allestite nel centro storico.
“Quest’anno la manifestazione ha visto un rispetto delle aiuole e anche dell’orto notevoli; mentre nelle scorse edizioni ogni tanto qualche vandalo sottraeva dalle composizioni in esposizione fiori e, soprattutto, asparagi e carciofi, quest’anno siamo arrivati alla fine senza problemi. Poi è però stato dato il via e allora c’è stato l’arrembaggio. Mi è dispiaciuto questo brutto finale di una cosa così bella”, ha spiegato ad IVG.it l’assessore Verrazzani. “Noi si collabora, con persone competenti che sono in grado di valorizzare la loro produzione e questo deve continuare, cioè bisogna cercare di evitare certe scivolate che non capisco come possano essere successe, perché in generale poi il giudizio su come è stata preparata la manifestazione e su come anche gli operatori della Floras hanno lavorato è positivo”.
“Non è una polemica mirata alla Floras”, tiene a puntualizzare ad IVG.it l’assessore ingauno al turismo che comunque indica nei nuovi accordi stipulati per l’edizione 2008 una delle possibili complicazioni: “È successo, diciamo, un fatto strano, nuovo perché in questi anni il manto erboso era sempre stato messo da Floras all’interno dell’accordo con il Comune; quest’anno loro hanno ridotto le prestazioni e il manto è stato steso dalla ditta con la quale noi abbiamo un contratto di prestazione. Il manto erboso era stato già predestinato al riutilizzo da parte dei giardinieri del Comune, come anche negli anni scorsi lo si faceva ma in modo meno sistematico; quest’anno, col fatto che ognuno aveva il suo compito, tutto era stato programmato più nei dettagli”.
“Invece – prosegue l’assessore – è stato smantellato tutto con anticipo sugli accordi presi, c’è stato un recupero solo molto parziale e infine di questo manto erboso sparito, una buona parte è stata ora ritrovata a Bastia presso l’associazione sportiva Nuovo Pensiero, cosa sulla quale i nostri ‘investigatori’ stanno ancora indagando”.
“Ci sono due o tre cose, insomma, per le quali si deve arrivare a capire un pochino bene le modalità; c’è stata sempre una grande disponibilità da parte della Floras e c’è perciò un certo stupore. Non è, ribadisco, un’accusa a nessuno in particolare ma si tratta di vedere e capire come da una base di certi accordi presi è stato poi invece realizzato qualcosa di diverso”, conclude l’assessore Giuseppina Verrazzani.