
Regione. “La Regione, contrariamente ad altri, ha messo tutto quello che doveva”. Il presidente Claudio Burlando è lapidario sulla vicenda trasporti: i soldi non ci sono e l’ente di piazza De Ferrari non può investire un centesimo di più sulla questione.
“Paghiamo regolarmente i treni – ha detto oggi a margine dell’inaugurazione della mostra di Wow! Genova Science Center -, abbiamo messo a disposizione tutto il finanziamento nazionale, più qualcosa in più per il servizio, e oltre 30 milioni aggiuntivi di regionali”.
A giorni, inoltre, la Regione si prepara a sbloccare la legge sui bacini. “Tre anziché uno – ha spiegato – perché il consiglio uno non lo approva, e Comuni e Province non sono d’accordo, poi cominceremo a lavorare con Amt, Trenitalia e Atp per una maggiore razionalizzazione del servizio e per evitare sovrapposizioni”.
“Mi rendo conto che i soldi sono pochi – ha continuato -, ma quando la sanità perde 160 milioni in un anno e 1200 posti di lavoro è difficile che il budget non si contragga anche per il trasporto (5 milioni, ndr)”.
“Spendiamo molto molto meno per curarci e dovremo fare lo stesso anche per muoverci – ha poi concluso -. Del resto le Regioni che sono andate avanti come prima, ma senza avere i soldi, sono finite nei guai e noi non vogliamo finire così”.