Savona. Giovedì 10 alle 21, nuova puntata del programma di Radio Savona Sound “Mercedes Benz” condotto da Ferdinando Molteni, giornalista, grande cultore di musica rock e attualmente assessore alla cultura del Comune di Savona e Alfa, voce storica della radio.
Il tema della puntata sarà “Vive la France”. Ma non sarà una puntata come le altre. A tre giorni dall’appuntamento elettorale Molteni dirà la sua sulla politica italiana. Ma lo farà in modo originale, celebrando la Francia come modello di democrazia e ricordando un grande savonese, Armando Magliotto, nato a Villefranche sur Mer (e morto nel 2005), dove il padre, antifascista, era riparato per sfuggire alla persecuzione del regime.
“Amo la Francia e i francesi – spiega Molteni – ed ho deciso di dedicare a questo paese una carrellata musicale che andrà da Charles Trenet a Carla Bruni, passando per Jacques Brel, Telephone, Serge Gainsburg, Sanseverino. Ma non mancheranno le mie classiche puntate nel modo della musica dimenticata da tutti perché considerata di cattivo gusto. Per questo riabiliterò il grandissimo Plastic Bertrand e la deliziosa Lio”.
Perché ricordare Magliotto? “Perché – aggiunge Molteni – è un uomo che ho ammirato molto. Un esempio di integrità e buona politica. Un vero modello, come la Francia nella quale lui nacque nel 1927, per caso, ma forse fino ad un certo punto. Nacque in un angolo di Francia, Villefranche sur Mer, che ricorda da vicino i tratti più belli della Liguria”.
Un amore viscerale per la Francia, dunque. “L’ho sempre amata – spiega l’assessore – e la considero il paese più affascinante del mondo. Lì c’è uno Stato che funziona, ci sono cittadini con il senso della patria, e soprattutto si può votare tranquillamente a destra senza mandare in parlamento neofascisti o, peggio, razzisti incalliti. Chi paragona Sarkozy a Berlusconi fa un grosso errore. Fa un complimento a Silvio, ma offende Nicolas”.
E la par condicio? Conclude Molteni: “Mi pare venga violata ogni giorno. E non certo dai rappresentanti di centrosinistra. E poi noi parleremo di musica, di cultura, di grandi cantanti. E di un grande uomo, Armando Magliotto. Siamo in un paese libero, se non sbaglio? O dobbiamo fare tutti i bagagli a trasferirci a Villefranche sur Mer?”.