
Pietra Ligure. Ci sarà un incontro giovedì prossimo, 7 marzo, per imprimere l’attesa svolta all’iter urbanistico per la trasformazione dei cantieri Rodriquez. E’ a questa data che guardano con trepidazione sindacati e lavoratori, stamane impegnati in presidio e volantinaggio davanti al municipio pietrese.
Il ritardo sembrerebbe dovuto all’inerzia della proprietà Colaninno negli ultimi ritocchi all’elaborato tecnico, che attende la conferenza deliberante, tanto che l’assessore regionale Cascino nell’ultima giunta di via Fieschi ha espresso preoccupazione per l’impasse della procedura. Da giovedì prossimo, alla presenza dei progettisti, si attendono risposte.
Il sindaco Luigi De Vincenzi ha incontrato il gruppo di lavoratori che a giugno vedranno finire la cassa integrazione in deroga. “Ho convocato l’azienda, i progettisti e tutti gli attori di questa vicenda – spiega il primo cittadino – Bisogna capire a che punto siamo e soprattutto se l’operazione si può realizzare in tempi brevi. L’incontro è assolutamente necessario. Abbiamo preoccupazione come Comune, ma soprattutto la preoccupazione è dei lavoratori che vedono avvicinarsi la fine della cassa integrazione. Marca la conferenza dei servizi sul progetto definitivo: messi a posto i progetti, il resto dell’iter si chiude. La Regione ha modificato il piano della costa per venire incontro alle esigenze produttive del sito, quindi il problema è solo tecnico e di volontà”.
Alberto Lazzari della Fiom Cgil sottolinea: “Ora tocca all’azienda effettuare le ultime piccole modifiche al progetto in modo che il Comune possa avviare la conferenza dei servizi. Ormai non c’è più alcuna questione da eccepire, ma purtroppo arriviamo a marzo e nulla si è mosso. Abbiamo anche chiesto un incontro all’azienda per capire le ragioni di questo ritardo, ma non siamo stati ascoltati. Siamo molto preoccupati, anche di fronte alle dichiarazioni dell’assessore regionale Cascino sulle complicazioni”.
L’operazione significherebbe da una parte rilancio turistico dell’area e dall’altra occasioni di sviluppo in un momento in cui, nonostante la crisi, c’è richiesta di aziende di refit e repair nautico. Conferma Lazzari: “Questo cantiere è una grossa opportunità per l’intero territorio di Savona. Attualmente in provincia gli unici attivi sono i cantieri Amico di Loano e Mondomarine di Savona, ma le occasioni e i carichi di lavoro ci potrebbero essere per l’importante tradizione cantieristica del Savonese, sia in refitting che costruzione”.
“Pietra Ligure – conclude il segretario Fiom Cgil – potrebbe dare lavoro alle maestranze dei Rodriquez ma anche ad altri; quindi ci sembra che si stia dando un calcio alle opportunità e non ci capisce perché”.