Regione. āSi ĆØ aperta una pagina per dare forza alla speranzaā. CosƬ Paolo Putti, capogruppo comunale a Genova per il M5S, commenta i primi risultati che arrivano dagli scrutini. La conferma di uno ātsunamiā nelle urne, con il movimento di Grillo che contende il posto alle due coalizioni. Mentre istant poll e proiezioni rincorrono i dati reali, con tutta evidenza si profila il boom a 5 Stelle.
āNel Movimento 5 Stelle gli elettori hanno visto, più che il bisogno della protesta, la necessitĆ di imprimere un cambiamento ā sottolinea Putti ā La vecchia politica ĆØ abituata a dare etichette, pensando che la gente ci crede. Ci provano a relegare il voto di tante persone allāandolo della āsimpatizzazioneā. In realtĆ questo ĆØ un messaggio di speranza, di fiducia in un movimento, lāunico, che può dare risposte realiā.
āSono un poā impaurito per le responsabilitĆ che arriveranno, ma tutti insieme ci impegneremo in un progetto che risponda alle esigenze della gente, del 30% e più che ci ha votato, per una cittĆ diversa. Abbiamo lāobbligo di darci da fare. Il risultato mi ha anche sorpreso, abituati come eravamo alla difficoltĆ di cambiare le coseā prosegue Putti, che sui risultati del centrodestra marca: āBerlusconi mi ha rattristato⦠cāĆØ sempre una parte dāItalia che non sa resistere alle lusinghe di chi cerca di vendere qualcosa.ā
Cristina De Pietro, vincitrice delle parlamentarie dei sostenitori di Grillo, sorella del consigliere comunale genovese Stefano De Pietro, evidenzia: āEā un cambiamento epocale. Un rivolamento della politica italiana. Non mi aspettavo un esito cosƬ importante, nonostante le avvisaglie che preannunciavano un successoā.
Per lāimmediato futuro? āMi aspetto quello che dovrei, cioĆØ che il Parlamento adotti il nostro metodo: non contrapposizione tra partiti, ma lavoro per il bene comune analizzando di volta in volta i problemiā conclude.

