
Pietra Ligure. Otto giornate alla conclusione, il gruppo si sgrana. Il Blue Orange resiste in vetta con l’eccezionale media di 2,32 punti a partita; il Taggia occupa saldamente la seconda posizione. Il Pietra Ligure, dopo aver raggiunto la terza piazza, ha staccato il gruppo delle altre pretendenti ai playoff.
In chiave retrocessione, mentre lo Speranza attende l’inevitabile condanna, sono coinvolte sette squadre. Tre di esse eviteranno i playout, altre quattro si affronteranno per non retrocedere.
In forte ascesa la Baia Alassio che, sotto la guida di Giancarlo Delfino, ha ritrovato gioco e risultati. Dopo due pareggi, con Pallare e Varazze, i gialloneri hanno infilato, per la prima volta in questo campionato, due successi consecutivi. Dopo aver vinto a Celle, gli alassini hanno prevalso sull’Andora per 2 a 1. A Conscente è successo tutto nel secondo tempo: padroni di casa avanti con Cutuli, pareggio di Badoino e gol partita segnato da Mascardi.
I biancoblù allenati da Mario Pisano restano in quarta posizione ma scivolano a 5 lunghezze da un Pietra Ligure capace di vincere nove delle ultime undici partite giocate. I biancocelesti, con 59 reti fatte in 22 incontri, sono un’autentica macchina da gol. Ieri il solto Carparelli, con quattro centri, ha spinto i suoi al successo sul malcapitato Speranza, travolto 6 a 1. Per la squadra di mister Fabio Vaccari in gol anche Fraire e Di Lorenzo. Anselmo ha realizzato il provvisorio pareggio dei rossoverdi, che hanno giocato buona parte della gara in nove per due espulsioni.
Legino e Celle Ligure, com’era già accaduto all’andata, hanno chiuso la loro sfida con un pareggio per 1 a 1, risultato che serve poco ad entrambe. Le due reti sono state messe a segno nella ripresa: savonesi avanti con Battistel, pronta risposta di Aufiero. In precedenza, i cellesi avevano fallito un rigore con Ruisecco. Negli ultimo otto turni i giallorossi hanno vinto una sola partita, con lo Speranza. I verdeblù di mister Fabio Tobia, dopo sette successi, vedono interrompersi la propria serie positiva tra le mura di casa.
Il Pallare riemerge: reduce da alcuni risultati deludenti, con un solo punto raccolto in quattro gare, la truppa condotta da Mirco Bagnasco si è riscattata vincendo 3 a 0 sul campo del Don Bosco Vallecrosia. Per i valbormidesi è il nono successo stagionale, frutto di un gol di Zela nel primo tempo e delle reti di Mignone e dello stesso Zela nell’ultimo quarto d’ora di gioco.
Dianese e Varazze, per la terza giornata di fila, restano affiancate ai margini della zona playout. Entrambe sono state battute di misura dalle prime della classe. I rossoblù si sono arresi per 1 a 0 al Taggia; i neroazzurri sono usciti sconfitti a testa alta da Ospedaletti.
Il Blue Orange, infatti, ha piegato il Varazze per 3 a 2, in una partita che ha visto il team guidato da Andrea Biolzi aprire le marcature per primo con Gagliardi. Prima dell’intervallo i locali hanno pareggiato con Giofrè, poi Brizio e Di Donato hanno spinto la capolista sul doppio vantaggio. Un gol di Giovanni Damonte ha reso incerto il finale, ma al Varazze non è riuscita la rimonta.
Rinviate d’ufficio già dalla mattinata di sabato le partite che erano in programma ad Altare e Millesimo.
L’ottava giornata di ritorno si giocherà domenica 2 marzo con inizio alle ore 15,00. Il Celle Ligure ospiterà il Blue Orange, mentre a Pietra Ligure i locali affronteranno la Baia Alassio. Al Faraggiana il Varazze ospiterà il Don Bosco Vallecrosia. In programma anche Pallare-Altarese, Andora-Legino, Camporosso-Millesimo, Speranza-Taggia.