
Savona. C’è grande soddisfazione in casa Savona per il risultato nel dopopartita con il Milazzo. Ma l’allenatore Ninni Corda non nasconde la necessità di migliorare ancora.
“Nell’intervallo ero arrabbiatissimo – dice il tecnico biancoblù -. Non riuscivamo a giocare come volevamo e ho dovuto farmi sentire, gridando al punto che probabilmente ho perso qualche giorno di vita. Altri venti me li ha poi fatti perdere Fantini nel finale, fallendo quelle clamorose occasioni. Comunque nella ripresa le cose sono andate decisamente meglio e, dopo aver sbloccato il risultato, il torto è stato non chiudere prima il match. Anche su questo dovremo lavorare molto, perché complessivamente non abbiamo fatto una gran partita”.
Come nelle previsioni, il match è stato durissimo. “Lo sapevamo – afferma -. Avevamo studiato il Milazzo con mister Mattu. E’ squadra nemmeno lontana parente di quella vista all’andata e stanno onorando il campionato, lottando con tutte. Lo avevano fatto vedere con Alessandria e Castiglione, lo hanno confermato anche contro di noi”.
Pro Patria battuto a Venezia e Castiglione ko in casa col Fano. Cosa significa? “Che è un campionato imprevedibile e molto equilibrato – sottolinea Corda -. Non ci sono risultati scontati. Il settimo posto non è lontano e bisognerà mantenere altissima la concentrazione, perché chi sta dietro può far presto a recuperare”.
Fissa una tabella di marcia anche Davide Sentinelli, che sta dando un contributo fondamentale in termini di qualità ed esperienza. “Bisogna fare più punti possibile da qui alla sfida diretta contro il Castiglione – dichiara -, che potrebbe essere decisiva. Ovvero, dobbiamo trasformare il nostro campo di casa in un fortino inespugnabile e, come già accaduto a Mantova, tornare dalle trasferte con più punti possibile”.
Match col Milazzo di grande difficoltà. “Nel primo tempo contro vento abbiamo sofferto – spiega Sentinelli -. In più loro cercavano sempre di perdere tempo. Meglio nella ripresa e, una volta sbloccato il risultato, tutto è stato più facile. Quanto visto questa domenica non fa che confermare che non ci sono partite facili e difficili: ogni domenica bisogna lottare per portare a casa un risultato positivo”.
La sensazione è che in difesa l’intesa con Marconi sia molto buona. “Migliora partita dopo partita – conclude -, ma è buona anche con gli altri compagni di reparto”.